CONCORSO VIVI IL VERDE 2020

CONCORSO VIVI IL VERDE 2020

Menzione d’onore dell’IBC-Regione Emilia-Romagna al concorso VIVI IL VERDE per gli studenti del Liceo Scientifico Roiti”

per la realizzazione del video
“Aspettando il domani”;

Secondo e sesto posto al concorso letterario “SCRITTO IN UN GIARDINO”

agli studenti Erika Volpe (3N) e Francesco Guidetti (4L)

“Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.” Come Oscar Wilde sentiva l’autenticità e la versatilità della natura distante da sé, anche i ragazzi del liceo Scientifico A. Roiti di Ferrara, per il progetto VIVI IL VERDE “Mutazioni, Trasformazioni, Opportunità” hanno espresso questo concetto realizzando un video, intitolato “Aspettando il domani”  all’interno del giardino di palazzo Costabili, sede del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.  “La pandemia ci ha messo con le spalle al muro, impedendo di relazionarci con il mondo esterno e di trascorrere del tempo riflettendo nei bellissimi parchi e giardini della nostra storica città”- raccontano Marta Guerzoni, Federica Rado, Diego Rumori e Federico Paletti. “Ai giovani d’oggi viene sempre più difficile entrare in contatto con la natura e sentirsi parte di essa. La natura non è un posto da visitare. E’ casa nostra. “Con questo video, sostiene Marta Guerzoni, abbiamo cercato di rafforzare il rapporto tra giovani d’oggi e natura. Siamo venuti a conoscenza di questo progetto grazie alle professoresse di italiano Francesca Bianchini e Elena Cavalieri D’Oro, che ci hanno permesso di partecipare al progetto Museinquietanti che ha tra gli altri, il fine di valorizzare i tanti parchi e giardini pubblici del territorio attraverso laboratori, visite guidate, incontri con scrittori ed eventi musicali e coreutici. In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Spina, diretto dalla Dottoressa Paola Desantis, abbiamo realizzato un video che avesse come oggetto il giardino di palazzo Costabili, raccontato alla luce delle mutazioni, delle trasformazioni e delle opportunità in un periodo di forti cambiamenti dovuti alle restrizioni sanitarie e ai cambiamenti climatici.”

I testi di Erika Volpe e di Gianmarco Bussolari, la regia e la musica originale di Marta Guerzoni con il supporto tecnico di Francesco Guidetti  e dell’assistente informatica Maria Teresa Collini, sono frutto della collaborazione delle menti di vari giovani diciassettenni. La rassegna digitale di quest'anno era volta a raccogliere testimonianze del cambiamento nella percezione del verde e della natura, e discutere del legame uomo e natura in diretta streaming, nei giorni 20-21-22 novembre, anche in occasione della Festa dell’albero.

Il video “Aspettando il domani”, pieno di speranze e di suggestioni, ha ottenuto la menzione d’onore, speciale, ed è attualmente  visibile a tutti sul sito dell’IBC.

La Commissione, coordinata dal Dott.Carlo Tovoli, ha deciso di assegnare una menzione speciale a tale video, “quale riconoscimento all’impegno degli studenti che con passione e grande sensibilità hanno realizzato, con gli strumenti a loro disposizione, un filmato originale curandone le musiche, i testi e la sceneggiatura”.

Inoltre, in stretto rapporto con Vivi il Verde 2020, è stata indetto il concorso letterario “SCRITTO IN UN GIARDINO; UN INVITO A RACCONTARE”. Prendendo in prestito il titolo di un celebre volume di Marguerite Yourcenar, l’IBC-Emilia-Romagna ha lanciato un invito a scrivere un breve racconto che coinvolgesse un parco o un giardino pubblico della nostra Regione. Una “storia”, personale o inventata, in cui gli alberi, le piante, o le architetture presenti nel giardino fossero in qualche modo protagonisti e ben riconoscibili, anche solo come sfondo narrativo. Degli 80 racconti pervenuti, la commissione di esperti ne ha selezionati 35, destinati alla pubblicazione cartacea e digitale. Il liceo A. Roiti non si fa mancare nulla, entrando nella top 6 della graduatoria: il racconto di Erika Volpe vince il secondo posto, mentre quello di Francesco Guidetti si aggiudica il sesto posto.

Marta Guerzoni 4N

GIARDINO