Iniziative inerenti il “Giorno del Ricordo”
Il 10 Febbraio 2026 alle ore 8,30 al suono della campanella si sospenderanno le attività didattiche in corso per far osservare un minuto di silenzio. Si invitano successivamente i docenti a far leggere il testo proposto.
«Il "giorno del Ricordo" contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo.
Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole.
Si deve soprattutto alla lotta strenua degli esuli e dei loro discendenti se oggi, sia pure con lentezza e fatica, il triste capitolo delle Foibe e dell’esodo è uscito dal cono d’ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, accettata e condivisa. Conquistando, doverosamente, la dignità della memoria.
Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgo un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno essere mai dimenticate. Esse restano un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto e malinteso ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali della persona. E ci rafforzano nei nostri propositi di difendere e rafforzare gli istituti della democrazia e di promuovere la pace e la collaborazione internazionale, che si fondano sul dialogo tra gli Stati e l’amicizia tra i popoli.
In quelle stesse zone che furono, nella prima metà del Novecento, teatro di guerre e di fosche tragedie, oggi condividiamo, con i nostri vicini di Slovenia e Croazia, pace, amicizia e collaborazione, con il futuro in comune in Europa e nella comunità internazionale».
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Proposte di approfondimento:
MIM https://www.mim.gov.it/web/guest/la-scuola-e-il-giorno-del-ricordo
Skuola.net https://www.skuola.net/storia-contemporanea/giorno-ricordo-storia-polemiche.html
Studenti.it https://www.studenti.it/foibe-giorno-del-ricordo-immagini-storia.html
Rai Scuola https://www.raiscuola.rai.it/ricerca.html?q=giorno+del+ricordo
https://www.raiplay.it/programmi/ilricordodellefoibe
